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Una cucina reale, concreta e vitale

Genuina e leggera che si identifica con la tradizione.

Una visione moderna, un’interpretazione personale della cucina italiana a 360 gradi ispirata dal territorio e dal vasto patrimonio agricolo dell‘ Agro Pontino… un emozionante gioco di colori, forme e consistenze, sfumature di sapori… un’esperienza coinvolgente per i sensi e la mente…

Una ricerca del gusto che parte dall’impiego di materie prime selezionate e di ottima qualita’, preparate con tecniche di cottura particolari (a vapore, a bassa temperatura sottovuoto o scottature) e gioca spesso sulla commistione di consistenze e gusti differenti: ad esempio i piatti di carne e pesce – serviti in tartare, scottati o croccanti, sono accompagnati da gelatine, spume, riduzioni, estratti, clorofille e composte a base di frutta o spezie.

Max Cotilli
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Menu 2018

OGNI PIATTO 14€ - DOLCI 10€ - 5 ASSAGGI 42€ - 10 ASSAGGI 62€
BRUNCH DELLA DOMENICA 30€ ALL INCLUSIVE

MENU 2018

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Orari

LUN - MAR - GIOV - VEN - SAB
PRANZO DALLE 13 E CENA DALLE 20
DOMENICA SOLO BRUNCH DALLE 13
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press & media

SATRICVM In The Press
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Uno chef giramondo per un menù creativo

ANTONIO SCUTERI - La Repubblica

Una piccola gemma nascosta nell' agro pontino. Prendi un giovane cuoco giramondo, con esperienze pluriennali tra Londra e Mumbai, e la bella moglie che lo assiste in sala ed è disposta a seguirlo nelle sue peregrinazioni. Aggiungi una villetta, a due passi dalla cantina di Casale del Giglio. Doveva essere una casa, è diventata un ristorante affascinante per quanto fuori contesto. Eccoci da Satricvm, due anni di vita, e una cucina matura e a tratti sorprendente. C' è voglia di osare, ma senza esagerare, buone materie prime e qualche idea da mettere a punto.

Si inizia bene con la crema di ricotta di bufala con melanzana bruciata e cracker al nero di seppia. Meno convincente il tuorlo d' uovo marinato con gamberi crudi: un matrimonio litigioso che manca di armonia. La riscossa arriva con lo sgombro su minestrone freddo e gelato di sedano, piatto intenso ed elegante al tempo stesso. Come l' astice scottato su panzanella e pomodoro ghiacciato. Il fiore di zucca in tempura ripieno di baccalà mantecato su salsa di burro e alici ci riporta su sapori più riconoscibili e aggiunge un tocco di goduria al percorso. Ma il piatto clou arriva al momento del primo [...]

Sogno pontino: il Satricvm di Maximiliano Cotilli

Reporter Gourmet

Canne al vento, vaporosi falaschi e sciami di zanzare, sabbie mobili, dune e acquitrini scossi da colpi d’ala e battiti di coda. Non c’è più tutto questo nella campagna di Nettuno, un tempo piccola Amazzonia d’Italia, oggi ordinato pettine di vigneti e filari di ortaggi, dove la strada corre dritta e sgombra fra campi e casupole moderne. Un territorio che non c’era, inventato dopo una lotta millenaria con l’acqua; men che meno a tavola: piatti e prodotti contano al massimo ottant’anni. L’esotico kiwi, tanto per fare un esempio, che ormai è tipicità.

Anche questo è territorio, in un certo senso: il sentimento di libertà dove mancano le tradizioni e l’emozione di una frontiera che si sposta. E pioniere lo è davvero, Maximiliano Cotilli, nel suo ristorante spiazzante per formula bistronomica e per cucina globale, sebbene i natali siano a Roma e l’infanzia a Nettuno. “I miei lavoravano anche nel fine settimana, così da adolescente quando restavo solo in casa passavo i pomeriggi a sfornare ciambelloni. Al momento di scegliere che fare, ho esitato un po’ e ignaro di tutto ho chiesto a mio padre se esistesse una scuola in materia. Lui un po’ stranito ha annuito e sono finito all’Alberghiero, senza smettere di praticare arti marziali. Poi durante il militare a Imperia mi hanno incastrato subito come responsabile della mensa ufficiali”.

continua [...]

La Repubblica

Uno chef giramondo per un menù creativo

Soul & Food

Il Satricvm, una perla nell’agro Pontino - 3/3

Gambero Rosso Guida ai Ristoranti di Roma

PREMIO QUALITA’ PREZZO 2015

BIO

Max Cotilli

Nato a Roma nel ’74 e cresciuto a Nettuno. Diploma di Maturita’ di Tecnico delle Attivita’ Alberghiere conseguito a Roma, dove lavora per qualche tempo. Valigie e volonta’ di apprendere il suo mestiere-passione lo accompagnano all’estero dove riesce a ricavarsi ottimi spazi professionali. Philip Howard / The Square, Alberico Penati / Harris Bar, Kamel Benhamar / L’Oranger, Giorgio Locatelli, Michel Roux, Gualtiero Marchesi,…Max ha la fortuna di frequentare e lavorare con questi grandi della cucina internazionale, per poi ottimizzare la sua esperienza in qualita’ di Chef di Cucina a Londra, Executive Sous-Chef per Kempinski in India ed in seguito Executive Chef per Sofitel a Roma. Sceglie infine di far ritorno alla sue origini e di intraprendere il progetto Satricvm a Le Ferriere. Scelte difficili, spesso controcorrente ma portate avanti con determinazione e coerenza, spinto dalla passione, quella vera, per un mestiere che considera ricerca, impegno, dedizione, vita. Awards / Alma Viva Award Giovani talenti, Colorno (Parma) Novembre 2006 Scelto e premiato da Gualtiero Marchesi fra i 10 migliori giovani chefs italiani nel mondo, partecipando al concorso sul corretto uso dell’olio extravergine di oliva con il piatto BRUS’KET’TA – originale rivisitazione della bruschetta, omaggio al monovarietale di Sonnino e al Pane di Genzano.

Sonia Tomaselli

Padrona di casa, Maitre e Sommelier AIS. Compagna di vita di Max e Mamma di Mattia. Sono nata a Tomaselli in Valsugana (Trentino), un minuscolo paesello di dieci casette arroccato sui monti del Lagorai che farebbe invidia pure ad Heidi !
Sono cresciuta a formaggio di malga e Capunsei, ho vissuto la mia infanzia tra il Trentino ed il Piemonte dove la numerosa famiglia di mamma - di origini mantovane – conduceva Cascina e Trattoria.
Anima ribelle e pellegrina, dopo il diploma di maturità, parto libera per la mia strada. A Londra per studiare inglese, incontro Max e vi rimango 10 anni. Lavoro nella ristorazione per mantenere gli studi, ma diventa presto una passione e quindi la mia professione. Frequento i corsi AIS per diventare Sommelier Professionista.
Ristoranti: Alloro, Olivo, Teca, Zafferano ed il bi-stellato Pied-a-Terre.
Nel 2006 con Max e Mattia si parte per l’India. Lavoro come consulente e collaboro per l’apertura della scuola WSET Wine and Spirits Education Trust di Londra a Bombay.
Nel 2010 comincia un nuovo percorso: Satricvm.

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PRANZO dalle 13 e CENA dalle 20

domenica SOLO BRUNCH dalle 13
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(39) 349 1923153